| Come amano i dodici segni STUDI E RICERCHE di Clara Negri
SCORPIONE: SESSO PASSIONE E GELOSIA L’amore inteso come lotta, istinto e competizione. Vivono quasi sempre in modo drammatico la vita sentimentale. La lotta li stimola, la tranquillità li spegne. Nella nostra indagine sul modo di amare dei tipi zodiacali, eccoci arrivati all’ottavo segno, lo Scorpione, principalmente simbolo di passione e sesso. Ma sesso avviluppato dal nero della notte e della morte, com’è per l’animaletto che gli corrisponde, il quale, dopo la fatidica danza, consuma le nozze nascosto in un anfratto dove poi viene ucciso dalla sposa che, ormai fecondata, lo elimina senza pietà. E forse anche per questo che in ogni nativo l’amore è sempre vissuto come una forza imperiosa, un tormento, una lotta da cui dovranno obbligatoriamente uscire un vincitore e un vinto. Il segno governato da Plutone, dio degli Inferi e delle ricchezze sotterranee, esalta gli istinti e le passioni, infiamma gli animi, spinge l’uomo ad affermare la sua virilità nella conquista che tende a piegare o a spezzare l’essere amato più che a fondersi armoniosamente con lui, L’amore, per il nato Scorpione, è innanzitutto una lotta nascosta in cui ognuno cerca di far male all’altro e di averlo alla sua mercé. Perciò, se la donna ha la vocazione del martirio, si può creare un legame indissolubile in cui ogni nuova battaglia accresce la reciproca dipendenza amorosa. Quasi sempre il punto dolente d’ogni relazione con lo Scorpione è la sua irriducibile gelosia. Diffidente per natura, uno sguardo, una parola in più o in meno, un gesto, scatenano tutti i suoi sospetti e tendono a provocare quei drammi della gelosia di cui si riempiono le cronache. Eppure, in oroscopo armonioso, non vi è amore più totale di quello offerto da uno Scorpione. Anche nella donna imperano la legge del sesso, la provocazione erotica, latente o manifesta, la sfida e la conseguente ritrosia che eccitano il compagno e lo riducono in sua mercé. Femmina che fa nascere attrazioni fatali e che gioca con gli uomini come il gatto col topo, la donna Scorpione è capace di sfoderare tutte le armi, lecite e non, per conquistare L’ “altro”, considerato, più che compagno, “preda” da divorare con tutta comodità.
Ma vediamo come lo spostamento di Venere può cambiare parzialmente le cose, ricordando, come di consueto, che il pianeta discostandosi dal Sole al massimo di 47 gradi circa non può che trovarsi nello stesso segno di questo, nei due precedenti o nei due successivi.
Sole in Scorpione: Venere in Vergine.
Qui l’erotismo scorpionico può essere solo di facciata, perché Venere in Vergine vieta, non sentendone la necessità, una vita sessuale molto intensa. Difatti l’argomento sesso resta sempre sconveniente per questo segno zodiacale e sarà solo l’oroscopo individuale a farci capire se il nativo riesce a stabilire un felice equilibrio fra due pulsioni tanto diverse o se l’istinto di dominio prende sentieri ambigui o perversi. Il suo istinto, comunque è sempre più forte della ragione. Sole in Scorpione, Venere in Bilancia.
Se il Sole Scorpione ha bisogno di sesso, Venere in Bilancia ha principalmente bisogno d’amore, di dolcezza e d’armonia. Questi presupposti possono creare quasi impossibili pretese e quindi una vita inflazionata da sperimentazioni d’ogni genere. Ma se l’oroscopo è molto armonioso, l’accoppiata è bellissima e capace di offrire innumerevoli e durature gratificazioni.
Sole in Scorpione, Venere in Scorpione. La disinvoltura erotica di questo accoppiamento ha bisogno di rigorose frenate per moralizzarsi e irregimentarsi nelle regole borghesi. Il sereno affetto senza sorprese è però quanto dimeno si addice al “doppio Scorpione” che, anche nel migliore degli oroscopi, deve sempre essere stimolato da vere o presunte difficoltà.
Sole in Scorpione, Venere in Sagittario. In questo caso abbiamo il segno della complicazione abbinato al segno della linearità. Il candido entusiasmo di questa Venere, pronta ad affrontare ogni ostacolo per la conquista dell’essere amato, deve fare i conti col gusto del l’intrigo e del melodramma scorpionico e con una onnipresente sospettosità. Il nativo presenta comunque grosse ambivalenze caratteriali, più o meno divise tra la passione torbida e l’amore borghese e generoso.
Sole in Scorpione, Venere in Capricorno. Anche qui si presenta una liaison dangereuse in quanto la tortuosità scorpionica si accoppia con la freddezza e il calcolo di una Venere esiliata nella terra di Saturno. Ci restano quindi due sole possibilità: o ci troviamo di fronte a esseri spietati che strumentalizzano il sesso per ottenere potere oppure davanti a lussuriosi capaci nondimeno di controllarsi e di contentarsi d’un unico, ma eccezionale, amore.
--------- LE GRANDI AMANTI DELLO ZODIACO  Maria Antonietta d’Austria, regina di Francia, in un quadro di Elisaheth Vigée-Lebrun (1755- 1842). IL dipinto, realizzato a olio nel 1788, e conservato nel museo di Versailles.----------------------------------------

IL suo cielo Natale Maria Antonietta d’Austria nasce a Vienna il 2 novembre 1755, alle ore 20.00. È quindi Scorpione con Ascendente in Cancro.
I suoi pianeti Sole e Venere in Scorpione, Mercurio e Plutone in Sagittario, Saturno in Capricorno, Urano in Pesci, Marte in Cancro, Nettuno in Leone, Nodo lunare in Vergine, Giove e Luna in Bilancia, Ascendènte in Cancro.
Gli astri nelle Case Luna, Sole, Venere in quinta Casa, Mercurio e Plutone in sesta, Saturno in settima, Urano in decima, Marte in prima, Nettuno in seconda.
MARIA ANTONIETTA ------- Maria Antonietta, futura regina di Francia, nasce a Vienna il 2 novembre 1755, alle ore 20,00.[19.30 cronaca famigliare secondo Andrè Barbault] Figlia dell’imperatore Francesco Stefano di Lorena e di Maria Teresa d’Asburgo, a soli quindici anni viene data sposa al duca di Berry, futuro Luigi XVI°, per cementare un’alleanza politica fra le due nazioni. Questa giovinetta graziosa, orgogliosa e frivola si ritrova quindi come compagno Luigi XVI°, d’un solo anno maggiore di lei che, goffo, impacciato, inibito sessualmente, consumerà il matrimonio solo dopo sette anni di vita coniugale! Cosa può fare in un tempo così lungo una donna Scorpione con Ascendente Cancro e Luna in Bilancia? Dotata di grande e calda femminilità e d’una giustificata esuberanza giovanile, essa comincia a rivolgersi unicamente a tutto quello che può arrecarle piacere: abiti di lusso, gioielli, divertimenti e balli nell’ambiente aristocratico-decadente della corte francese. Il suo lato infantile e capriccioso, dovuto all’Ascendente lunare e quello difficile e spinoso della personalità dovuto ai valori Scorpione, la rendono però impopolare fra i suoi sudditi anche perché la sua vita frivola e dispendiosa viene a capitare proprio durante la gravissima crisi economica che aveva ridotto il popolo francese alla fame. E’ passata alla storia la sua cinica risposta a un ministro che le comunicava: “Maestà, il popolo non ha pane”. “Non ha pane? Che mangi brioches!”. Saturno di nascita collocato proprio nel settore del matrimonio, opposto a Marte che governa lo Scorpione e al quadrato della Luna Maestra d’Ascendente, non è certo il presagio migliore per la felicità coniugale e la sua continua ricerca di distrazioni e di abbandoni a ogni fantasia nell’ambiente intimo e aristocratico del Trianon viene silenziosamente tollerato dal succube Luigi XVI, che non la contraria in alcun modo. E mentre il giovane sovrano coltiva hobby estremamente semplici, nonostante il suo sangue blu lei, altrettanto giovane ma grintosa, si abbandona alle feste mascherate e alle uscite notturne in incognito... Il suo fascino scorpionico suscitò affetti e passioni profonde, come ad esempio la dedizione costante dello svedese Hans Axel, conte di Fersen che le rimase devoto sino alla morte. Quando scoppiò la rivoluzione si preoccupò di salvare se stessa e la famiglia (Ascendente Cancro), fuggendo da Parigi, ma fu arrestata con il marito a Varennes e riportata quasi prigioniera nella capitale. Ma tutto fu inutile e non le rimase che accettare con grande dignità la condanna e la morte sulla ghigliottina.
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